Daniele Ottaiano – Filosofia
Non sarà un temporale a spegnere il Sole che c’è in me…
Non sarà un temporale a spegnere il Sole che c’è in me…
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.
Non esistono strade giuste da intraprendere, esistono solo vie da esplorare.
Si vuole sempre il proprio bene, ma non sempre lo si vede: non si corrompe mai il popolo, ma spesso lo si inganna, e soltanto allora esso sembra volere ciò che è male.
Con la sete di sangue ed eternità, l’abuso di potere, l’avere a tutti i costi quello che non è suo secondo una falsa autorità, è ormai un prigioniero, il Salvatore, prigioniero di un regno che non esiste più, che si sfalda per sempre insieme a quello che odia.
Il cuore non ha tasche può prendere impegni e spendere, tanto a pagare è la testa.
Il sapore dell’infanzia è uno scaffale di dolci colorati da scalare insieme, con la fantasia.