Guido Colombo – Filosofia
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.
Il viaggio, metafora per conoscere e per farsi conoscere, svela a volte i tratti più nascosti della nostra personalità, un bisogno di vedere e scoprire il mondo in tutte le sue bellezze e i suoi intrecci.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio.
-Se a voi piacciono questi nostri frutti?-Ma che cosa gliene importa all’albero? Che cosa ce ne importa a noi, a noi filosofi?
Se le cose che danno luogo ai piaceri propri dei dissoluti fossero anche tali da liberarci dai timori dell’animo circa i fenomeni celesti, la morte, il dolore, e ci insegnassero quale sia il limite dei desideri, non avremmo niente da rimproverare a quelli: essi sarebbero infatti ricolmi di ogni piacere e non avrebbero mai da soffrire fisicamente o da affliggersi, nel che consiste appunto il male.
La buona filosofia comincia col dubitare e non finisce mai con l’ostinarsi.
Quando colui che ascolta non capisce colui che parla, e colui che parla non sa cosa stia dicendo: questa è filosofia.