Roberto Giusti – Filosofia
È nel Fuoco che arde la fiamma della mia Passione… è nel Ghiaccio che cerco rifugio al mio Dolore.
È nel Fuoco che arde la fiamma della mia Passione… è nel Ghiaccio che cerco rifugio al mio Dolore.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
Cos’è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
La disgrazia proviene dalla pigrizia.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.