Valentina Ametano – Filosofia
La diplomazia, l’etichetta… figlie gemelle dell’ipocrisia con indosso l’abito della festa.
La diplomazia, l’etichetta… figlie gemelle dell’ipocrisia con indosso l’abito della festa.
Ho imparato che la diversità è qualcosa di cui non aver paura, perché il diverso arricchisce, perché il diverso è il mondo stesso. Avere paura di qualcosa che è non è come noi, è in un certo senso aver paura di vivere in mezzo alle persone, di confrontarsi, di imparare. È aver paura di essere uomini in quanto tali.
Il mondo prima o poi finirà…pazienza, ne faremo un altro…e se non fosse possibile?…ci accontenteremo di ciò che ne rimane…e se non rimanesse niente?…ci accontenteremo di noi stessi… e se non rimanesse nulla di noi stessi?…non avremmo più problemi…
Non c’è nulla di peggiore di una mente limitata, specialmente quando questa, cerca di uscire dai propri limiti. Dimostrando tutta la sua ignoranza.
Il passato ha concluso il suo tempo, il presente è l’attimo, il futuro il divenire.
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
Le persone non cambiano, diventano solamente ciò che consciamente nascoste o inconsciamente, sono sempre state.