Alessandro Di Pinto – Filosofia
Gli anni pesano a chi si ciba di noia, non a chi si nutre di allegria…
Gli anni pesano a chi si ciba di noia, non a chi si nutre di allegria…
Siamo fatti di materia e di anima, di conoscenza e d’innocenza. Siamo piedi e ali su un cammino già compiuto e ancora da compiersi.
I “perché” come risposta sono solo una giustificazione che diamo alle nostre azioni.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
La speranza come l’amore sono la pelle della vita… senza si è nudi e indifesi!
In realtà abbiamo entrambe, l’immortalità e la conoscenza.