Confucio – Filosofia
Per natura gli uomini sono tutti uguali, col tempo diventano molto diversi l’uno dall’altro.
Per natura gli uomini sono tutti uguali, col tempo diventano molto diversi l’uno dall’altro.
I ricordi conservano sempre il sigillo del dolore e della tristezza, anche se il tempo cerca comunque di addolcirli e focalizzarli.
Ne sono certa: le parole non sono un’arma. Esistono per loro stesse, per amore di quello che spiegano e raccontano, e per la realtà che si respira tra le righe.Sono sempre le azioni, invece, che, nel bene o nel male, costruiscono o distruggono.
Non mi sono mai voluto piegare all’idea dell’esistenza dell’invidia e seppure contrariato oggi, all’età di settantatré anni debbo per la prima volta, dopo quasi cinquanta anni di matrimonio, dare ragione a mia moglie.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
Non ho paura di dire quello che penso, ho paura di quello che penso.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.