Antonio Pistarà – Filosofia
Alla fine “solo la follia” rende ragionevoli…
Alla fine “solo la follia” rende ragionevoli…
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Chi legge impara e può, a sua volta, insegnare agli altri.
Viaggiare con l’immaginazione non ci vuole biglietto ma tanta fantasia.
Le parole sono semi che non fecondano la terra sterile.
Ho provato a donare molto più tempo di quanto io stesso ne possedessi. Ho dato il tempo ai deserti delle aride terre, quando mi è stato chiesto di dissetarli scavando con nude mani nei ruscelli del mio sapere. Ho sognato e mi sono illuso che si potesse cambiare, raccogliendo le ferite del cammino del mondo, che con occhi grandi fissavano i suoi orizzonti pieni di luce e colori nei tramonti delle sere, quando al calar del sole rammendavo le mie ferite per continuare a sorridere e sognare. Del tempo che fu e che tristemente non ritorna più, con le sue clessidre di sabbia raccolta nei deserti del tempo.
Quelli come me fanno paura…la gente è sola e ha paura di essereè troppo presa dall’appariree dal sentirsi accettata…quelli come me fanno paura… la gente ha bisogno di controllare le persone per sentirsi viva…quelli come me fanno paura:.Perché sono liberi…e su chi è libero… non si ha nessun controllo!