Antonio De Santis – Filosofia
Essere.L’inconsapevolezza dell’essere porta l’uomo a non riconoscere ciò che è.
Essere.L’inconsapevolezza dell’essere porta l’uomo a non riconoscere ciò che è.
Tùndalo, filosofo impossibilista, scandagliava un giorno il suo viso nella specchiera di una locanda e diceva fra sé: “Vedo due sopraccigli, due occhi, due narici, e due orecchi. Perché mai Dio ci ha dato una sola bocca? Eppure io penso che ci vorrebbe una bocca per divorare, per mordere, per vomitare e per urlare e un’altra bocca per sorridere, per baciare e per cantare”.
Porto con me gli occhiali da sole anche nei giorni di pioggia, perché il sole può apparire all’improvviso.
Tutto il nostro mondo interioreè realtà,esso è forse più realedel mondo visibile,se si definisce fantasia o favola tutto ciò cheappare illogico,si dimostra soltantodi non aver capito la natura.
La verità è sempre oltre, ma mai fuori di te.
Come gli alberelli anche i figli si raddrizzano da piccoli.
Quante volte vorrei essere tornato indietro nella mia vita: per cambiare diverse cose ed in particolare per poter guardare con più attenzione situazioni che oggi sono ricordi sbiaditi.