Davide Pagnanelli – Filosofia
Non sei stanco di essere quello che sei sempre? Lascia perdere la staticità, sii libero, sii acqua! Lascia che il tutto scorra e dimenticati delle regole fisse.
Non sei stanco di essere quello che sei sempre? Lascia perdere la staticità, sii libero, sii acqua! Lascia che il tutto scorra e dimenticati delle regole fisse.
Lo so che l’uomo sa essere grandiosamente intelligente quando decide di essere solo un uomo, ma mi chiedo come ancora la storia non sia riuscita a farci capire che Dio, il mondo, la televisione, quello strano essere pericoloso che chiamiamo il popolo, la civiltà e tutte le altre parole in nome delle quali sacrifichiamo la nostra individualità, non sono altro che nomi attraverso i quali, chi riesce a porsi a capo e protettore, controlla le nostre vite, sempre in nome di quell’ordine, in nome appunto di quel funzionare che in realtà rende tutto meno autentico.
E seppur impercettibile, anche il buio desidera essere amato.
La comprensione e la saggezza si nutrono con le esperienze della vita quotidiana.
Come sempre abbondano le ragioni pratiche per giustificare l’assurdo, per indurre all’impossibile.
Dove il profondo oceano si fonde con il cielo e le nubi vagano libere, lì giace il mio spirito.
Dallo stesso tempo derivano le origini del sommo bene ed il godimento di esso.