Gabriele Ceci – Filosofia
Cammina per la strada guardando dietro di te, solo così potrai cadere rialzandoti più forte.
Cammina per la strada guardando dietro di te, solo così potrai cadere rialzandoti più forte.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell’anima, o per l’uno e l’altro insieme.
Desiderare l’immortalità è desiderare la perpetuazione in eterno di un grande errore.
Un filosofo è un pittore dell’animo umano.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell’ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.