Carlo Maria Martini (Cardinale) – Filosofia
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Ammettere l’inferiorità di ciò che ci limita sprigiona l’anima dal corpo.
Perdere la speranza, come rinnunciare a vivere, ogni nostra azione è fatta di volontà e speranza.
La moda è uno specchio che riflette il ruolo di ognuno sul palcoscenico della vita.
La filosofia tenta di chiarire quello che i filosofi riescono a complicare.
Le vendette divine e di Cristo sembrano più essere covate dal male, per voglia di punire, sottomettere e avere, moltiplicarsi, di scagliarsi e scaricarsi sulla vita, piuttosto che da una onesta imparzialità.
Solo il titolare del torto ha il diritto di concedere il perdono; il problema è che… non è facile stabilire dove alberga l’intera ragione!