Francesca Zangrandi – Filosofia
Diventi un nulla dal momento in cui cessi di voler essere qualcuno.
Diventi un nulla dal momento in cui cessi di voler essere qualcuno.
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
Nemmeno un usignolo canta se tenuto in gabbia.
La violenza è la parola che si sveste di nobiltà e si ammanta di vigliaccheria.
Tu sei la Vite che su se stessa si avvita, tu sei il Frutto è nel tuo Cuore il seme del Tutto. Da seme a pianta, da pianta a frutto, è dal frutto maturo che nascerà il seme del futuro.
Le perle sono le cicatrici delle ferite che la sabbia provoca alle ostriche.
[…] Sì che la privazione ne divenne assai più crudele di quanto ne fosse dolce il possesso, e si era infelici perdendoli senza essere felici possedendoli.