Arjan Kallco – Filosofia
Non è facile riconciliare il tempo che uccide se stesso.
Non è facile riconciliare il tempo che uccide se stesso.
Quanta vita c’è ancora da vivere, e quante saranno le esperienze che dovrò fare. Quanti sogni da realizzare, e quanti giorni vedrò ancora nascere. Quante cose dovrò dimenticare e da ricordare. Ma tutto questo non potrà mai farmi dimenticare da dove vengo, e nulla potrà cambiare quello che sono, e sarò. La vita mi ha plasmato ma dentro resto e sono quello che sono sempre stato.
Non importa quanto sia bravo a dare pugni, prima di piegarmi dovresti piegare anche la mia volontà… e quella non si piega coi pugni…
La stima è come un fiore; se strapazzato non torna più mai al primitivo splendore.
L’uomo ama alla follia creare e costruire strade, è indiscutibile. Ma come mai ama anche alla follia la distruzione e il caos? Ecco, provate a dirmelo! Ma su ciò ho voglia anch’io di dire due parole. Non sarà che egli ami la distruzione e il caos (e non c’è dubbio che qualche volta li ami molto) perché teme istintivamente di raggiungere lo scopo e di terminare l’opera in costruzione?
L’alternativa ad un’inaccettabile realtà è una spensierata ipocrisia.
Ottobre: in New York, ero caravella di Cristoforo, per il Columbus Day, e ho navigato per tutta Manhattan, gettando poi l’ancora nella Wall Street Sauna.