Gianluca Menegazzo – Filosofia
Godere il presente per non rimpiangere mai il passato… e sorridere al destino.
Godere il presente per non rimpiangere mai il passato… e sorridere al destino.
In questa vita, ci attacchiamo a tutto, sentiamo un innato bisogno di sognare,forse perché guardando al di là del famoso muro,al di là delle ombre che trasfigurano la realtà, vediamo un mondo diverso,pieno di cose da non vedere, da non sentire, da non dire, pieno… pieno di amarezza,si, ci sono delle gioie ma queste naufragano nel mare dei dispiacerie chi lo sa se si tengono realmente a galla, o è tutta un’illusione.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.
La stupidità di un essere umano è dipesa dall’essere umano stesso che la possiede.
Rincorriamo i sogni con la speranza di poterli raggiungere; e, quando li abbiamo raggiunti; ci accorgiamo che ciò cui si rincorreva non era altro che la speranza di realizzarli. Ecco, l’infelicità umana.
La filosofia non risolve i timori ma i dubbi, ed è generata dal dubbio. L’irrazionalità dei timori porta a riflessioni altrettanto irragionevoli, invece il dubbio genera un desiderio di conoscenza tendenzialmente incondizionato dall’emotività. L’alterazione della realtà, (la paura oppure il conforto) deriva dall’istintivo attaccamento alla vita.
Mi sono tatuato nell’anima, da quando ci siamo conosciuti, il tuo nome, forse una volta…