Marcello Affuso – Filosofia
Non credere a chi ti comanda, a chi ti punisce, a chi ti ammaestra, a chi ti insulta, a chi ti deride, a chi ti lusinga, a chi ti inganna, a chi ti disprezza. Essi non sanno che tu sei ancora un uomo libero.
Non credere a chi ti comanda, a chi ti punisce, a chi ti ammaestra, a chi ti insulta, a chi ti deride, a chi ti lusinga, a chi ti inganna, a chi ti disprezza. Essi non sanno che tu sei ancora un uomo libero.
Conosci dapprima te stesso, poi conosci gli altri.
Tutto inizia e tutto finisce, ma tutto quello che c’è in mezzo è la cosa più bella. Sì è vero ci sono delusioni, gioie e dolori ma bisogna avere la forza di affrontare tutto quello che si mette nella nostra strada, e se una cosa non va come vorresti non bisogna preoccuparsi perché se ci si tiene veramente quella cosa o quella persona arriva. Nella vita, in poche parole bisogna lottare, lottare e ancora lottare altrimenti sarebbe monotona e noiosa.
Nessuno Vigile! L’auto è il tuo corpo, il conducente la tua anima, la strada la tua vita. Sei tu il vigile di te stesso, non esistono altri vigili! Sei tu a scegliere la tua strada, sei tu ad accelerare o decelerare o fermarti, solo tu sceglierai! Sei libero, sei solo tu, nella tua mente non sarai l’insime di tante persone. Sarai comodo nella tua auto ad alta velocità su una strada libera senza ostacoli con un panorama meraviglioso!
Alla fine “solo la follia” rende ragionevoli…
Ogni generazione assorbe più energia e accumula più verità, e trasmette tale condizione alle persone della generazione successiva, le quali la ampliano ulteriormente.
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.