Fabiana Amabile – Filosofia
Quante parole si sprecano per descrivere il nulla, e quante poche parole si cercano per descrivere l’immensità.
Quante parole si sprecano per descrivere il nulla, e quante poche parole si cercano per descrivere l’immensità.
Quanta pace dà la natura?Infinita.Quanto odio dà il “progresso”?Infinito.Quanto amore dà un sorriso sincero?Infinito.Quanta insoddisfazione dà la modernità?Infinita.Quanta gioia dà l’unione perfetta con l’infinito?Un’infinità di Gioia.
Non tutti gli uomini hanno gli stessi tempi di maturazione e realizzazione; anche i ciliegi, a differenza degli aranci, devono attraversare un lungo inverno per fiorire e dare frutto.
La verità non si trova nel mezzo ma è da chi è veritiero.
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
La vendetta ti spinge tra le braccia del rimorso, il perdono ti spalanca le porte della serenità.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.