Serena Cerullo – Filosofia
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
Il vero pathos della storia del mondo non sta soltanto nelle “grandezze” fragorose e appariscenti in cui ci si imbatte di solito, ma anche nelle sofferenze senza voce che essa porta agli uomini. Se c’è qualcosa da ammirare nella storia del mondo, lo si dovrà cercare nella forza, nella sopportazione e nella perseveranza, con cui l’umanità si ricostituisce sempre di nuovo e si risolleva da tutte le perdite, le distruzioni e le ferite.
Se tutto potesse risolversi defecando, sarebbero tutti stitici.
Se potessi sai che farei? Sparerei un proiettile in aria e cercherei di far cadere un angelo tra le mie braccia, gli chiederei se Dio realmente c’è e cercherei di sapere sopratutto come mai ha deciso di vendersi al mondo.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
Non c’è mai una cosa giusta, quando ci sono troppe cose sbagliate.
Chi ha difetti ed è consapevole di averli impiega il suo tempo a cercare di migliorarsi, chi non conosce se stesso ed è convinto di aver raggiunto la perfezione passa il suo tempo a giudicare gli altri peggiorando giorno dopo giorno.