Leonardo da Vinci – Filosofia
Si vive perché di tratto in tratto si muore.
Si vive perché di tratto in tratto si muore.
Nessun uomo potrà mai debellare i mali che affliggono l’umanità.
Il pazzo è qualcuno che lascia comunque un segno, l’inetto è colui che glielo permette.
Penso che ogni epoca abbia bisogno dei suoi eroi.
-In cammino sulla faccia del pianeta – per infine scegliere un giorno d’essere poesia dell’essere, “come canto creato sulle sue labbra”, o profonda cicatrice del suo volto, indifferenti al nostro vero motivo d’essere.
Il sentiero della gloria non ha ostacoli per gli eroi.
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.