Sabrina Bertocchi – Filosofia
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
È più facile vivere sognando, che vivere camminando nei propri sogni.
L’uomo ama alla follia creare e costruire strade, è indiscutibile. Ma come mai ama anche alla follia la distruzione e il caos? Ecco, provate a dirmelo! Ma su ciò ho voglia anch’io di dire due parole. Non sarà che egli ami la distruzione e il caos (e non c’è dubbio che qualche volta li ami molto) perché teme istintivamente di raggiungere lo scopo e di terminare l’opera in costruzione?
L’intero apparato della coscienza è un apparato per astrarre e semplificare – non orientato verso la conoscenza, ma verso il dominio delle cose.
E gli altri chi erano? Le persone cosa volevano? Sembrava tutto una continua lotta, una guerra su chi per primo sarebbe caduto a terra, con la bocca cucita senza aver potuto urlare mai. Una continua sfilata per mostrare i propri corpi, e venderli. Un pianeta costretto al massacro, o forse un pianeta che cercò il suo suicidio ospitando l’uomo.
Il tempo che ti appartiene è solo l’istante che vivi in quell’istante.
Senza gallina non si produce uovo ma senza uovo manco nasce gallina.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.