Francesco Costanzo – Filosofia
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
Lascia che la tua penna scriva imbizzarrita e ribelle alle regole del tuo pensiero e vedrai che nascerà un fiore.
Dio non può pensarsi se non come l’essere di cui non si può pensare il “maggiore” quindi se niente è maggiore è implicita la sua esistenza.
C’è una stretta linea che demarca tra la fiducia sensibile verso qualcuno e l’influenza che su di noi generano gesti e ferite, e noi ci ritroviamo a saltare dall’uno all’altro capo senza alcuna sosta, una pausa che risolva ogni nodo sul filo dell’insicurezza.
Ho provato a capire la stupidità della gente, ma ho capito che ho solo perso troppo tempo per nulla.
Le emozioni sono come la lava… vivono dentro di noi e sono sempre pronte ad esplodere come un vulcano.
Il vero pensiero creativo non è eterodosso ma eretico: non viene considerato di nicchia o minoritario all’interno d’una comunità culturale di riferimento, ma viene ostracizzato poiché cerca di metterne in discussione i fondamenti.
Certi pallidi bagliori si vedono solo nella buia nudità dell’anima.