Alberto Jess – Filosofia
Il caso non è il destino, ma un suo perenne nemico; il caso è libero, il destino è più incatenato dell’uomo.
Il caso non è il destino, ma un suo perenne nemico; il caso è libero, il destino è più incatenato dell’uomo.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
La ricchezza materiale è frutto della politica che non risolve i problemi – l’ugaglianza degli uomini sin dalla nascita.
Il linguaggio è lo strumento plastico del pensiero.
La mente più facile da fuorviare è la nostra. Siamo artisti della corruzione di noi stessi.
Nessuna storia del passato non può avere presente, perché il tempo si è fermamente fermato sulle sue rovine.
Ogni persona che entra nella tua vita e ne esce, lascia una parte del suo modo di fare, del suo ragionamento della sua mente… è la tua ricerca tenerti il meglio e buttare il resto…