Gustave Glotz – Filosofia
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Sciolgo sempre remore nelle parole dell’amicizia, me ne avvolgo come calda coperta in inverno, la percepisco come ombra accogliente d’ombrellone all’azzurro accecante in estate, mentre in autunno la avverto d’oro e frizzante d’apparente epilogo sul viso, e in primavera, ecco essa com’è intuita meravigliosamente nel cuore: colorata di ridenti riflessi di fioritura che inteneriscono d’affettuosa rinata simpatia e vivacità pure la mia vita!
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.
La mia fragilità l’ho buttata nel cesso il giorno in cui ho imparato ad amare.
Il mondo va avanti con piccole cose, perché anche il molto è fatto di piccole cose, così come la nostra struttura costruita di piccoli batteri che vivono in simbiosi così come le nostre grandi opere che sono fatte di piccoli pensieri: e così via. Il micro osservato corrisponde al macro.È guardando nell’atomo che si scopre l’universo con le sue infinite possibilità!
La sensibilità fa la differenza.
Il tempo è il miglior cercatore che esista: ti restituisce tutto ciò che hai perso per strada.