Claudio D’Aiello – Filosofia
La magia che sta nel fuoco, è la passione…la magia che sta nella terra, è la sicurezza…la magia che sta nell’acqua, è la vita…la magia che sta nell’aria, è l’infinito…Voglio ubriacarmi di questi quattro elementi…
La magia che sta nel fuoco, è la passione…la magia che sta nella terra, è la sicurezza…la magia che sta nell’acqua, è la vita…la magia che sta nell’aria, è l’infinito…Voglio ubriacarmi di questi quattro elementi…
La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
Nessuna spiegazione fa riflettere quanto una storia senza spiegazioni.
Non pensare a vincere, ma pensa a non perdere.
A dirla schietta preferirei, mentre mi occupo della scienza della natura, parlare come un oracolo di ciò che giova a tutti gli uomini, anche se nessuno lo capisse, piuttosto che adattarmi all’opinione pubblica per godermi il plauso che le folle mi elargirebbero in gran copia.
I mali che fuggi sono in te.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.