Dario Natura – Filosofia
Il pessimista altro non è che un realista a cui non stanno simpatici gli ottimisti.
Il pessimista altro non è che un realista a cui non stanno simpatici gli ottimisti.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
Dio creò la pietà come amore incondizionato, l’uomo la rese un’arma per deridere e ingannare.
I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano.Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani.
La collera e la slealtà negano l’eternità.
Si diventa filosofi perché non si “capisce”.
La vera paura è quella di vivere realmente.