Gesualdo Bufalino – Filosofia
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Giudicare il prossimo dal solo pensiero autocostruito, è un errore fondamentale comune a molte persone che compiono il primo passo verso il conoscersi.
La Giustizia non macchina, non prende parte a giochi di potere, non ha aspirazioni se non se stessa, non si piega a simpatie, resta ferma nel buio senza forme e senza nomi dell’imparzialità.
Non mi piacciono i “mai”, sono come i “per sempre”, ma pessimisti. Io non credo nei “per sempre”.
Quando l’uomo smetterà di chiedersi sempre:”Dio cosa fa per gli uomini?”E inizierà a domandarsi soprattutto:”Io, uomo, cosa faccio per gli uomini?”Allora, tutto comincerà a girare per il verso giusto.
Quando il pensiero precede la penna si scrive come un matematico.
Quando una persona riconosce su di “te”, la propria anima, la lontananza non è problema, lo diventa solo quando le siedi a fianco ed è lontana mille chilometri.