Boris Makaresko – Filosofia
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Il filosofo scrive cose che non capisci, poi ti fa credere che è colpa tua.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
Il filosofo non deve mai dimenticare che la sua è un’arte e non una scienza.
La scienza della natura non forma uomini assidui nel vantare o nel parlare, nemmeno uomini che ostentano la propria educazione, la quale è invidiata dalla massa del popolo; ma piuttosto uomini scevri di iattanza ed autosufficienti, uomini che si occupano dei beni propri, non di quelli del mondo.
Questa indifferenza che io sento, quando non sono portato verso un lato più che verso un altro dal peso di niuna [nessuna] ragione, è il più basso grado della libertà, e rende manifesto piuttosto un difetto della conoscenza, che una perfezione nella volontà.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.