Diogene Di Sinope – Filosofia
Cosa è un filosofo che non danneggia i sentimenti di qualcuno?
Cosa è un filosofo che non danneggia i sentimenti di qualcuno?
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
Scrollò la testa e la perse.
Siamo responsabili di ogni persona che incontriamo. Dovremmo essere coscienti che i nostri comportamenti si ripercuotono anche su chi gravita intorno a quella persona. Facciamo parte di una catena. Per questo i sorrisi e la gentilezza sono fondamentali.
Chi non in cor suo non custodisce amore, aperte ha le porte ad ogni tipo di sorte.
Le persone si arricchiranno di pregi solo convincendosi che possono impoverire i propri difetti.
La durata di un attimo è direttamente proporzionale alla volontà (di chi lo dice) di compiere l’azione ed inversamente proporzionale all’importanza dell’altro.