Pasquale Festa Campanile – Filosofia
Nessuna spiegazione fa riflettere quanto una storia senza spiegazioni.
Nessuna spiegazione fa riflettere quanto una storia senza spiegazioni.
Una società che non guarda al suo futuro è come un albero che si rifà soltanto i propri cicli finché non invecchia.
Umanamente l'”essere” non ha accesso all’infinito, se non come “non essere”.
La Morte ci accomuna tutti; è la vita terrena che detta le differenze.
Piccoli granelli di vita noi siamo, e dentro di noi, altra vita ospitiamo.
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Io offro me stesso al mio amore, il prossimo mio come me stesso! – così sentono di parlare tutti coloro che creano.Tutti coloro che creano – però – sono duri.