Luciano De Crescenzo – Filosofia
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.
Se sono certo che niente lo sia… la certezza che niente sia certo non esiste… qualcosa di certo dunque esiste.Se ora sono certo che tutto lo sia… la certezza che tutto sia certo esiste… tutto quindi è certo… su cosa si basano allora le nostre incertezze?
Bisogna che la mente abbia la qualità meditativa,non solo occasionalmente, ma tutto il giorno.Ed il sacro influirà sulle nostre vite non solo nelle ore di vegliama anche durante il sonno.
Ho l’impressione che la storia non la scrivano i popoli, ma gli uomini carismatici.
L’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente, l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.
Escogitare è pensare nei limiti mentali, ideare è pensare oltre i limiti, amare è pensare senza limiti.
Il tempo non è stabile. Fa dei giri strani. Si interrompe e poi riprende. Si ferma e riparte. Il tempo ama confondere chi lo crede lineare.