Gigliola Perin – Frasi su animali
Ho visto agnelli travestiti da leoni, leoni travestiti da pecore. Ora l’agnello è diventato leone, tu finto agnello fuggi finché puoi dal suo ruggito.
Ho visto agnelli travestiti da leoni, leoni travestiti da pecore. Ora l’agnello è diventato leone, tu finto agnello fuggi finché puoi dal suo ruggito.
Un gatto è bellissimo da una certa distanza: visto da vicino è un’inesauribile fonte di meraviglia.
Bellissimo quando certe affermazioni scatenano la frenesia morale.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.
Un vitellino, un cagnolino e un bambino, sono vasi diversi in cui sosta il divino. La Vita è l’Anima del Mondo, non pensare che solo attorno all’Uomo giri in tondo.
Il serpente bianco è incazzato nero. O il serpente nero è incazzato bianco?
Pensare che non si sa il nome del primo maiale che scoprì un tartufo.