Monica Edwards – Frasi su animali
Fare le fusa sembra essere, nel caso del gatto, un dispositivo di sicurezza, una valvola per sfogare gli accumuli di felicità.
Fare le fusa sembra essere, nel caso del gatto, un dispositivo di sicurezza, una valvola per sfogare gli accumuli di felicità.
Anche gli animali… Perfino le anguille, i topi, i serpenti, i ragni… Sono sacri. Come dici tu, anche gli animali sono protetti dalla legge. Tutto ciò che vive è protetto. Qualsiasi forma organica che si contorce, si attorciglia, si rintana, vola o brulica o depone uova.
Anche gli animali commettono errori, la scimmia non ha forse generato l’uomo?
Mi piace osservare un cigno che si specchia nel lago, ascoltando il vento che ti accarezza i capelli.
Il gatto è un animale che ha due zampe davanti, due zampe dietro, due zampe sul lato sinistro e due zampe sul lato destro. Le zampe davanti gli servono per correre. Le zampe dietro gli servono per frenare. Il gatto ha una coda che segue il suo corpo. Essa finisce improvvisamente. Egli ha i peli sotto il naso, rigidi come fili di ferro. È per questo che egli appartiene all’ordine dei filini. Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli. Allora li fa: è da questo momento che diventa una gatta.
Il mio cavallo ha zoccoli d’agata e garretti lievi come ali d’uccelli. Una freccia piumata è il suo corpo, la sua coda è una nuvola nera. La sua criniera è di vento. Due grandi stelle ha per occhi, le sue orecchie sono come piante di mais, e la sua testa è fatta d’acque impetuose che sgorgano da sacre sorgenti. I suoi denti sono candide conchiglie che saranno briglie d’arcobaleno.Quando il mio cavallo nitrisce altri cavalli multicolori si accostano, snelli e veloci come donnole. Quando il mio cavallo nitrisce io mi sento al sicuro.
Se l’uso del cibo animale sovverte la quiete del consorzio umano, quanto è indesiderabile l’ingiustizia e la barbarie esercitata verso queste povere vittime! Esse sono chiamate a vivere dall’artificio umano solo allo scopo di vivere una breve e infelice esistenza di malattia e schiavitù, perché il loro corpo sia mutilato e violati i loro affetti. Molto meglio che un essere capace di sentimenti non sia mai esistito, piuttosto che sia vissuto soltanto per sopportare una dolorosa esistenza senza sollievo alcuno.