Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi sulla Natura
Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo, ed il futuro con l’attesa.
Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo, ed il futuro con l’attesa.
In un convento: il canto delle cicale, il cinguettio degli uccelli, il vento tra gli alberi. Questo si che è silenzio.
Cerco il bagliore dolce rossastro del cielo di sera che mi fa tener il naso all’insù. Amo ammirare il suo fascino, quella dolcezza che a volte manca, ma che racchiudo nel cuore.
È la natura, che chiamo semplicemente per nome in mancanza di metafora, che mi fa poeta.
Gli Angeli giovani sono eterni cavallini bianchi che cavalcano le nuvole del mondo, spesso quando piove, tra i boschi ed i prati verdi, si sente nell’aria un odore di pulito, incontaminato, dato dalla purezza de loro cuori. Questi cavallini bianchi hanno ognuno un cavaliere – sono i Bambini, anime innocenti di Dio.
Ogni libro, o frase o pensiero, ha il suo verso: la natura infatti ha due lati. Non “giusto” o “sbagliato”, ma orario e antiorario.
Molti non amano la nebbia, ma a me piace sapere che ogni tanto le nuvole scendono a terra.