Antonino Gatto – Frasi sulla Natura
Siamo foglie al vento. E tu la tempesta.
Siamo foglie al vento. E tu la tempesta.
Primavera non bussa lei entra sicuracome il fumo lei penetra in ogni fessuraha le labbra di carne i capelli di granoche paura, che voglia che ti prenda per mano.Che paura, che voglia che ti porti lontano.
La gente vive il presente, sulle ali del passato che ha dimenticato.
La natura ci dà vitama spesso togliamo ad essa la vita.Prima di arrecare danni pensiamoci.Irrecuperabilmentefacciamo del male a noi stessie al nostro prossimo.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.
Abbiamo tutti un cuore che batte, ma per farlo volare qualcuno ci deve mettere l’anima.
In realtà un cuore forte come una roccia può probabilmente essere scalfito da una piuma, ma la Natura così meravigliosamente ingegnosa, l’ha circondato da un mare d’acqua, infestato da squali, barracuda, meduse, piovre giganti e ogni genere di mostri marini.