Giosuè Carducci – Frasi sulla Natura
Vienne qui dove l’onda ampia del lidio lago tra i monti azzureggiando palpita.
Vienne qui dove l’onda ampia del lidio lago tra i monti azzureggiando palpita.
Il prodigioso incanto della natura e la meravigliosa bellezza dei fiori, nella loro semplicità, sembrano saper medicare la bruttura degli uomini e lenire la loro deformità.
Il sole giocava a nascondino. Era appollaiato dietro quella coperta blu, ma poi le stelle l’hanno trovato, ed ora giocano a rincorrersi nell’infinito del cielo. Il giorno, la notte.
La carezze del vento sono note di musica che gli angeli ci regalano durante il cammino, prendendoci per mano. E anche se il vento cambia direzione, noi restiamo aquiloni sospesi nell’aria che continuano a respirare l’amore che spesso rimane nascosto dai nostri stessi silenzi.
Il campo di girasoli, è come un cielo di mille soli.
Il mio splendore è troppo grande per immetterlo nella luce dell’universo. Credendo di raddoppiare o rendere eterna la forza e la bellezza della vita, il programmatore ha condannato se stesso insieme alla creazione e le sue amate creature, un corto circuito di incalcolabili dimensioni e definitivo annullamento. Non lo sto facendo io, ma la volontà che lo immette sconsideratamente nel Sistema.
La cengia fa paura (…). È vertiginosa, verticale, scura, bagnata. Ti sfida ma io non la sfido perché è la montagna che amo e quindi la rispetto.