Giosuè Carducci – Frasi sulla Natura
Vienne qui dove l’onda ampia del lidio lago tra i monti azzureggiando palpita.
Vienne qui dove l’onda ampia del lidio lago tra i monti azzureggiando palpita.
Ottobre: colore di nebbia, sapore di castagne odore di foglie gialle, stagione della mia età, amore di un tempo che fu.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
Che fai tu, Luna in ciel? Dimmi che fai, silenziosa Luna?
Se il male che si compie si ritorce su chi lo fa e non su chi lo subisce, è inutile sentirsi minacciati e intensificare il male che si compie per salvarsi dalle conseguenze che attraverso questo male si sono provocate. Incolpare la vittima della propria malvagità ed estorsioni di spirito per questi effetti, anche se fosse per amore del padre verso i suoi figli, che vuole aumentare la prestanza del sistema (anche se così si distrugge), intensifica esponenzialmente gli effetti. È un circolo vizioso in cui si resta intrappolati.
Gli unici essere viventi che ti danno soddisfazioni sono gli animali e le piante, perché!? Ti ridanno indietro sempre di più di quello che gli dai!
È qui che mi voglio fermare. Voglio guardare questo immenso mare azzurro, questo immenso cielo blu, dove il vento soffia, dove il mare accarezza i miei piedi, dove il sole mi scalda. Che bella sensazione sto provando, quanto vorrei che questo non finisse mai.