Fabrizio De André – Frasi sulla Natura
Primavera non bussa lei entra sicuracome il fumo lei penetra in ogni fessuraha le labbra di carne i capelli di granoche paura, che voglia che ti prenda per mano.Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Primavera non bussa lei entra sicuracome il fumo lei penetra in ogni fessuraha le labbra di carne i capelli di granoche paura, che voglia che ti prenda per mano.Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Cari fratelli dell’altra sponda cantammo in coro giù sulla terra questo ricordo non vi consoli, quando si muore si muore soli.
Al primo chiarore dell’alba, il sole con la sua luce accende gli animi ancora addormentati, e lascia che i suoi frammenti d’oro si posino sulle grandi distese di girasoli che, guardandolo, lo ringraziano per il suo amore.
La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i bambini e i loro padri costruiscono castelli minacciati dall’onda. Allo stesso modo un labbro spaccato è il punto di scontro tra sottomissione e verità. Non avrà mai fine la strana guerra con cui la violenza tenta di opprimere la verità. La violenza fa ogni sforzo per abbatterla, spazzarla via, annichilirla, e tuttavia non riesce a far altro che rafforzare la resistenza. Di contro la verità la aizza come fosse un cane rabbioso. In natura quando una forza ne combatte un’altra, la maggiore distrugge la minore, ma violenza e verità non possono nulla l’una sull’altra.
Dove c’è il sole ci sono io!
Il mare riflette il colore del cielo. Oramai sono sola. Pesanti nubi scendono lentamente e la nebbia s’infittisce e nasconde l’orizzonte. Non avverto più la meraviglia che mi circonda. In passato sarebbe stato diverso. Ma ora, qui, seduta, mi rendo conto di non provare nulla.
Non è l’idrogeno l’elemento più abbondante di tutto l’universo.