Sabrina Dominga – Frasi sulla Natura
Siamo liberi come il vento impetuoso, liberi come l’armonia dei ruscelli, liberi come il volo degli uccelli, liberi come la maestosità delle montagne, liberi come la ricchezza degli oceani.
Siamo liberi come il vento impetuoso, liberi come l’armonia dei ruscelli, liberi come il volo degli uccelli, liberi come la maestosità delle montagne, liberi come la ricchezza degli oceani.
Che bella la neve! Se a Natale non nevica si sente la mancanza di qualcosa, un vuoto interiore. Come può non piacere la neve? È così candida, rende tutto bianco, tutto sembra più limpido e puro. Guardare fuori dalla finestra e vedere la neve che cade lenta e tutto colorato di bianco mi fa sorridere, fa quasi credere che nulla di male possa capitare, che tutto andrà bene.
Vorrei imparare ad assaporare la vita in modo diverso, immaginandola come una fragola di bosco.La guardo, mi riempio della sua bellezza, del suo col rosso fragola, dei deliziosi puntini che spezzano la tinta unita, sentendo il profumo che si sparge nell’aria, toccandola per sentirne la ruvidità, metterla in bocca e con la lingua assaporarla.La sua dolcezza che si sprigiona schiacciandola delicatamente e quando la ingoio sento che la vita mi appartiene totalmente.
Amo la natura perché mi posso rifugiare in essa e trovare sollievo. Amo gli alberi, i campi dove posso correre all’impazzata epoi fermarmi sfinita e sdraiarmi sull’erba e specchiarmi nell’azzurro del cielo e scaldarmi al sole e poi chiudere gli occhie pensare. Amo camminare per le strade polverose, sotto il sole cocente, fermarmi a una fonte e bere fino a esserne sazia. Amo camminare scalza sul caldo asfalto sola, mentre il fiume più vicino mi viene incontro.
Alle margherite hai dato un nome di donnaOppure alle donneHai dato un nome di fiore.È lo stesso.Contava solo che fosse belloE piacevole…Infine hai dato un nome sempliceAd ogni fiore semplice.
Labirinti di nuvole spezzano il cielo screziato, l’acqua ritrova il sentiero intagliato nella roccia e riscopre il sapore della terra. Una cadenza regolare e composta sigilla quest’unione rinnovata, un ritmo che ti avvolge, ti cattura… ti lascia intravedere il senso di un’armonia cosmica, le cose che eran perse e si sono ritrovate… Un tempo indefinito dilata l’unità di un battito e offre la visione di qualcosa di più grande, oltre il profilo della pioggia, una geometria in trasparenza che parla di Dio.
I fiori sono il bel sorriso della Natura.