Ernest Menault – Frasi sulla Natura
Il gatto ha troppo spiritoper non avere cuore.
Il gatto ha troppo spiritoper non avere cuore.
Ciao olivo sacro, albero secolare, ispiratore per vati o meno… basta vederti maestoso e si ha timore di guardarti e vederti per non offendere la tua atavica bellezza e sacralità.
Uno spirito può essere diverso a seconda di una persona, costruisce secondo quello che era. Per questo, succhiandolo per accrescere il proprio potere e il dominio sulle cose, l’essenza presa da chi si uccide rispecchia il suo essere. La sete di potere guarda solo il potere che si può conquistare, senza pensare ad altro. Ma se si fa entrare nel proprio sangue uno spirito troppo potente, esso assume le caratteristiche di un’energia devastante, che da lunga vita, ma che consuma lentamente. Un’energia simile a quella nucleare, che brucia nel fuoco, scende nella pioggia, dall’essere di una persona diventa avere per tutto, e in questo caso mutare significa morire.
La notte è fatta di stelle. Loro, così padrone di un perfetto infinito.
Il mare non conosce stanchezza, è sempre agitato, le sue onde sono come un grido disperato, lo sbattere contro le rocce, vedere l’acqua saltare è come se fossero le sue lacrime. Il mare è vivo, come tutti noi.
In ogni piccolo frammento del mondo c’è un paradiso ancora da scoprire.
Chissà cosa sente la foglia che si stacca dal ramo, benché le sue nervature apparissero salde nell’innesto, invece, guardarsi morire la speranza del verde ed arrivare alla secchezza dell’arido, inquietante, malaticcio giallognolo e tentennare nella sospensione del refolo che, sadico, pone in prospettiva lo schianto, ma perpetua il senso del precipitare nella stasi della vertigine. Aspiriamo al nitore degli approdi, delle definizioni perentorie dei verbi nella coniugazione d’un passato prossimo che ci faccia chiudere gli occhi in segno di rassegnazione, evitando il gerundio della paura. Sta cadendo.