Agesci – Frasi sulla Natura
Siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io fratellino.
Siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io fratellino.
Mi ero convinto, in quella notte d’estate, di aver scritto qualcosa di buono. Mi pareva d’essere arrivato ad un punto conclusivo inconfutabile, un traguardo logico di conoscenza dell’uomo, dei suoi bisogni, dei suoi desideri. Mi sembrava quasi di conoscere tali verità da sempre, come se fossero palesi e semplici e che fossero state, fino a quella notte di ginepri e zanzare, sempre là, appena celate da un velo di superficialità e distrazione, pronte e desiderose d’essere scorte dalla meticolosa e cieca ricerca del caso.E rimanevo dell’idea, mentre rileggevo il tutto, che ero stato davvero bravo e fortunato ad essere arrivato fino a quel punto del pensiero, ma più mi raccontavo questa storia più era chiaro che io non ero arrivato in nessun punto, poiché, in realtà, era il pensiero stesso quel punto. E, se nell’universo, vi sono miliardi di punti, vi debbono essere altrettanti punti conclusivi, e dunque non avevo scritto nulla di, poi, così eccezionale: avevo solo impresso su un foglio niente più che un punto, in una torrida notte di ginepri e zanzare. Ah, punto!
La “Natura” siamo anche noi,rispetta “l’Ambiente”,rispetterai “Te Stesso”.
Bentornato marzo, mese che porta la primavera, ogni fiore si desta dal lungo inverno e mostra la sua bellezza. Ogni albero sfoggia la sua chioma fiorita. La natura ci sorprende sempre con tutto il suo splendore.
I fiori sono la parte bella nella nostra vita, danno dolcezza al cuor, donano quella felicità unica e allietano gli occhi di chi sa osservarli nella loro bellezza. Ed io, quando i miei occhi si posano su un bel fiore come te, sento in cuor mio una dolcezza fortissima, quella felicità unica, e i miei occhi nell’ammirarti sospirano dolcemente, sei un bellissimo fiore.
La Luna disse al lago: “Ma quella che si riflette sulle Tue acque non sono io, ma solo un’immagine che Tu hai di me… Io non sono così bella”.Il lago le rispose: “È vero! Ma ciò che sa rendermi bello nelle notti è solo la Tua luce che mi attraversa… Non ti sei accorta che durante i temporali il cielo piange per la nostra lontananza?”
Siate come i fiori di campo, usate le parole attraverso il vostro profumo.