Marcella Colaci – Frasi sulla Natura
Dove c’è un giardino c’è armonia ma la cosa sublime è coltivarla tutti i giorni per non farla morire, così la poesia.
Dove c’è un giardino c’è armonia ma la cosa sublime è coltivarla tutti i giorni per non farla morire, così la poesia.
Non serve scegliere: tutto quello che ci circonda è il Serpente e la Maschera allo stesso tempo. Dio e Cristo. Altre realtà non ci sono più, né ci saranno.
Piove. Profondo l’odore della pioggia. Mi incanta il rumore che fa contro le tettoie e nei canali di scolo… un ticchettio continuo quasi rassicurante, un dolce abbraccio della natura. Amata natura che pervade l’uomo ed il suo mondo fatto di cemento e lamiera, dolce fruscio delle acque che se chiudi gli occhi ti porta oltre, oltre anche solo per un minuto, solo per un secondo… dovremmo sempre portare con noi uno scatolino dove poter rinchiudere questi attimi e tirarli fuori quando arriviamo al limite, quando ci sentiamo saturi di cemento e lamiera.
Il vento dimora qui… il mare lo sà e mentre i nostri passi lasciano un ricordo sulla sabbia e i tuoi capelli sembrano voler andare via, penso che l’amore a volte supera le barriere del tempo e lascia il suo profumo anche dopo di noi.
La natura crea il petrolio. E noi lo usiamo per distruggerla.
I fiori sono i gioielli della natura.
Ai piedi di questo cielovolgo sconfinati sguardia trafiggere l’azzurro.
Non serve scegliere: tutto quello che ci circonda è il Serpente e la Maschera allo stesso tempo. Dio e Cristo. Altre realtà non ci sono più, né ci saranno.
Piove. Profondo l’odore della pioggia. Mi incanta il rumore che fa contro le tettoie e nei canali di scolo… un ticchettio continuo quasi rassicurante, un dolce abbraccio della natura. Amata natura che pervade l’uomo ed il suo mondo fatto di cemento e lamiera, dolce fruscio delle acque che se chiudi gli occhi ti porta oltre, oltre anche solo per un minuto, solo per un secondo… dovremmo sempre portare con noi uno scatolino dove poter rinchiudere questi attimi e tirarli fuori quando arriviamo al limite, quando ci sentiamo saturi di cemento e lamiera.
Il vento dimora qui… il mare lo sà e mentre i nostri passi lasciano un ricordo sulla sabbia e i tuoi capelli sembrano voler andare via, penso che l’amore a volte supera le barriere del tempo e lascia il suo profumo anche dopo di noi.
La natura crea il petrolio. E noi lo usiamo per distruggerla.
I fiori sono i gioielli della natura.
Ai piedi di questo cielovolgo sconfinati sguardia trafiggere l’azzurro.
Non serve scegliere: tutto quello che ci circonda è il Serpente e la Maschera allo stesso tempo. Dio e Cristo. Altre realtà non ci sono più, né ci saranno.
Piove. Profondo l’odore della pioggia. Mi incanta il rumore che fa contro le tettoie e nei canali di scolo… un ticchettio continuo quasi rassicurante, un dolce abbraccio della natura. Amata natura che pervade l’uomo ed il suo mondo fatto di cemento e lamiera, dolce fruscio delle acque che se chiudi gli occhi ti porta oltre, oltre anche solo per un minuto, solo per un secondo… dovremmo sempre portare con noi uno scatolino dove poter rinchiudere questi attimi e tirarli fuori quando arriviamo al limite, quando ci sentiamo saturi di cemento e lamiera.
Il vento dimora qui… il mare lo sà e mentre i nostri passi lasciano un ricordo sulla sabbia e i tuoi capelli sembrano voler andare via, penso che l’amore a volte supera le barriere del tempo e lascia il suo profumo anche dopo di noi.
La natura crea il petrolio. E noi lo usiamo per distruggerla.
I fiori sono i gioielli della natura.
Ai piedi di questo cielovolgo sconfinati sguardia trafiggere l’azzurro.