Michel Eyquem de Montaigne – Frasi sulla Natura
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà.
“Essere un germoglio e non poter vedere la luce…”Questo gridò la gemma prima di soccombere all’egida della terra madre.
Nel mare essiccato dai veleni è rimasta sabbia letale, solo qualche granello, trasportato dal vento, è volato via… in cerca d’amore.
L’oblio arriverà, per tutto. Inutile volerlo adesso. Il niente eterno inghiottirà le stelle, le galassie e l’oscurità che le sostiene, nel silenzio, senza la più vaga traccia di quello che era esistito prima.
Sam vide i due rivali in un’altra visione. Una figura accovacciata, la pallida ombra di un essere vivente, una creatura completamente distrutta e sconfitta eppure piena di avidità e di rabbia; innanzi ad essa si ergeva severa, insensibile alla pietà, una figura vestita di bianco che aveva al petto una ruota di fuoco.
C’è un tempo per ogni cosa. C’è un tempo per andare e c’è un tempo per tornare. La natura lo sa. Siamo noi ad averlo dimenticato, siamo noi che abbiamo perso il ritmo della musica primordiale. Abbagliàti dalla nostra sconfinata presunzione, non riusciamo a vedere ciò che la creazione ci insegna, ogni giorno, ogni stagione, ogni anno, con la stessa pazienza, con la stessa dolcezza e nella nuda crudezza dell’alternarsi della vita e della morte.
È primavera! Cos’è questo casino sugli alberi? È qui la festa?