Maria Schillaci – Frasi sulla Natura
Vento che ti accarezza… vento di dolci sogni!
Vento che ti accarezza… vento di dolci sogni!
Vorrei…vorrei essere come tutti vogliono che sia,vorrei essere come la neveche cade e non feriscecome il fuocoche riscalda ma leniscecome il ventoche ti sfiora e poi sparisce.E io invecemi sento inutile e debolesto rinascendo comeuna foglia in autunno.
Alba: cielo e sole in un binomio perfetto.
La Natura è grande nelle sue grandi cose, ma è grandissima nelle piccole cose.
Guardando il cielo in attesa di implorare le stelle al calar della sera, cercava tra quelle nuvole un segnale dei suoi angeli, si proprio di loro. Essi pur non essendosi conosciuti sulla terra, dal cielo erano sempre mano nella mano e la proteggevano. Fu così anche quella volta, improvvisamente le sue lacrime si asciugarono, e il sorriso tornò a splendere sul suo viso perfetto e scolpito dalla vita.
Ho cominciato a credere alle fiabe quando ho visto il sole buttato a pancia in giù, su un tappeto celeste, giocare con tanta e soffice pongo bianca.
Un falco, che aveva beffardamente seguito il pomo di maestra giù dalla sua naturale dimora tra le stelle, beccando all’insegna e molestando Tashtego, cacciò per caso la larga ala palpitante tra il martello e il legno; e in un baleno avvertendo quel sussulto etereo, il selvaggio affondato lì sotto, nel suo rantolo di morte, tenne inchiodato il martello. Così l’uccello del cielo, con strida d’arcangelo, rizzando in alto il rostro imperiale, e tutto il corpo imprigionato avvolto nella bandiera di Achab, andò a fondo con la sua nave, che come Satana non volle calare all’inferno finché non ebbe trascinata con sé, come elmo, una viva parte del cielo. Ora piccoli uccelli volarono stridendo sul vortice ancora aperto. Un tetro frangente biancastro urtò contro i suoi bordi ripidi. Poi tutto crollò, e il gran sudario d’acqua tornò a mareggiare come aveva fatto cinquemila anni fa.