Tristan Coco – Omosessualità
La natura si nutre di ogni elemento supplementare per sopravvivere all’infinito, senza nulla togliere a quell’istante, respiro primordiale di Adamo, ancora integro nelle sue parti, così come amiamo ricordarlo.
La natura si nutre di ogni elemento supplementare per sopravvivere all’infinito, senza nulla togliere a quell’istante, respiro primordiale di Adamo, ancora integro nelle sue parti, così come amiamo ricordarlo.
Gli uomini etero concorderanno con me che amare una donna è meraviglioso. In tutti i sensi. Amare una donna è impegnativo, ma quante soddisfazioni. Amare una donna fa bene al corpo, ma soprattutto alla mente. Amare una donna è impagabile, ed estremamente eccitante. Amare una donna, è ciò che so fare meglio.
Se sei gay e la chiesa o il Papa ti da sui nervi o ti fa incazzare nero, smettila di essere cattolico e punto. E se, malgrado questo, ti va di continuare ad essere solo cristiano, prosegui ad esserlo a modo tuo o come più ti piace… soprattutto perché Gesù non era cattolico e, a dirla tutta, né tantomeno cristiano.
È Il dubbio amletico che attanaglia, ma con significato diverso, l’esistenza di ognuno di noi! A me è toccato uno tra i peggiori drammi esistenziali che di tanto in tanto regala il destino: Vivere da falso spettatore o da vero protagonista della vita? Ma che problema c’è direte voi? La risposta è ovvia! Ma quindi ditemi voi se è meglio esser un autentico gay o un falso etero? Se vi ho lasciato di stucco, e senza una risposta, allora il mio dilemma è reale e quindi non immaginario! Anch’io, per troppo tempo sono rimasto senza una risposta!
Non spetta alla psicoanalisi risolvere il problema dell’omosessualità. Essa deve accontentarsi di rivelare i meccanismi psichici responsabili della scelta oggettuale e di individuare i sentieri che da essi vanno alle disposizioni istintuali.
La normalità non esiste, quello che è normale per te è anormale per me e viceversa.
Non si può dissertare su certi temi senza l’uso di parole o espressioni popolarizzati dai mezzi di comunicazione di massa o dalle maggioranze contro le minoranze di qualsiasi tipo e natura, anche se esse possono suonare offensive o denigratorie, il che non è il caso della parola “gay”, che almeno per me suona invece dolce, simpatica, fiorita e soprattutto molto naturale.