Charles Bukowski – Omosessualità
Tutti hanno paura d’essere culi, questa storia m’ha un po’ stufato. Forse sarebbe meglio se diventassimo tutti culi e se ci mettessimo buoni.
Tutti hanno paura d’essere culi, questa storia m’ha un po’ stufato. Forse sarebbe meglio se diventassimo tutti culi e se ci mettessimo buoni.
Mi annoiano a morte quegli intelletti preziosi che devono dir diamanti ogni volta che aprono…
“Non voglio incasinarti, Dee Dee”, dissi. “Non sono sempre gentile con le donne”. “Ma ti ho detto che ti amo”. “Non farlo. Non amarmi”. “Va bene”, disse lei. “Allora non ti amo, ti amerò solo un pochino. Va bene così?”. “Molto meglio”.
Non è la preferenza sessuale a stabilire le potenzialità del cuore.
La solita solfa: gente che sparla, tagli i panni addosso e non arriva da nessuna parte.
Le donne erano destinate a soffrire; non c’era da meravigliarsi che volessero sempre grandi dichiarazioni d’amore.
Non li capisco quelli che mi dicono “io con quest’amica ci vado a letto”. Io con un amico ci parlo in giardino. L’amicizia è un amore, ma senza la complicazione del sesso.