Fabrizio Bregoli – Guerra & Pace
Difendendo la pace con il carro armato sei il medico che cura il malato con il veleno.
Difendendo la pace con il carro armato sei il medico che cura il malato con il veleno.
A volte abbiamo bisogno di pace per imboccare la strada giusta.
Dio perché devo voler desiderare una sconfitta per riuscire a trovare pace.
Perchè, dovrei servirti, tu che minacci il popolo di stenti, tu che organizzi complotti, tu che innalzi la casta e abbassi la gente, tu che formuli leggi per la tua “gente”, e che solo ti assolvi. Arriverà un giorno dove mille e mille grida si uniranno in un solo gesto, la democrazia del popolo, di tutto il popolo, saraì resa uguale.
Dove c’è la pace prima c’era la guerra come il bene con il male.
Non avevo mai visto la pace così vicina. Allora mi voltai e cercai Nestore, il vecchio e saggio Nestore. Volevo guardarlo negli occhi. E nei suoi occhi vedere morire la guerra, e l’arroganza di chi la vuole, e la follia di chi la combatte.
Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall’indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. Allora ritornano, con un altro nome e un altro volto, a distruggere quel poco che avevano risparmiato.