Giuseppe Nazareno Caruso – Guerra & Pace
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Due cose sulla guerra: mai desiderare il suo arrivo. Essere sempre pronti a riceverla.
Pistole, fucili, mitragliatrici, cannoni, granate, bombe, missili e merda del genere non nascono sugli arbori né sotto terra né, tantomeno, grattando i muri. Invece, non sono nient’altro che la materializzazione delle forme-pensiero tenebrose e distruttive emanate da menti machiavelliche e perverse che rendono il mondo un inferno in terra, per sete di potere, di dominio, di denaro o semplicemente per desideri di vendetta o di azioni malvagie.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Alla domanda “perché?” Le risposte non sono mai facili.
Il bianco trasforma il nero, lo rende più accettabile.
La guerra serve all’uomo per fargli comprendere dove porta l’odio verso il proprio simile.
I buoni sono tali perché non sono capaci di essere malvagi.