Italo Calvino – Guerra & Pace
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
Ovunque vedi altari conosci eroi, martiri e martirio nel dolore dei superstiti. Tante lacrime diventano lago… un lago di solitudine per chi resta e quando guardi la luna lassù, niente si specchia dentro il lago immenso delle lacrime versate.
La scelta della guerra è una posizione indifendibile.
Magari hai perso la guerra odierna. Ma sei ancora in tempo per vincere la battaglia di domani.
Sei libero quando non devi necessariamente dimostrare qualcosa a qualcuno per sentirti accettato; quando non ti senti più in colpa di essere chi sei; quando qualsiasi giudizio esterno non ti spaventa più. Quando arrivi a questo punto le uniche cose che ti possono scalfire diventano le tue stesse paure ed è in questo preciso istante che inizia la vera battaglia.
Credo alla pedagogia repressiva. Con i ragazzi bisogna essere duri.
In ogni ecatombe ognuno cerca di giustificare la sua sete di sangue e la sua voglia di massacro di fronte agli altri esibendo scuse e pretesti vacui ma che appaiono validi e forti ai suoi occhi.