Italo Calvino – Guerra & Pace
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
Credo alla pedagogia repressiva. Con i ragazzi bisogna essere duri.
I buoni sono tali perché non sono capaci di essere malvagi.
Ci saranno nuove guerre, le guerre delle informazioni.
Adesso ci sono i soldi della guerra. Quella che promette aiuti. È diventata buona la guerra, umana, generosa, compassionevole, umanitaria? No, ma deve farlo credere. È fondamentale creare consenso alla guerra, far vedere che belle cose produce. Ci avevano già provato in Kosovo. L’idea della ‘guerra umanitarià si è formata sostanzialmente in quell’occasione: quando si decide di bombardare, di ammazzare, conviene garantire che dopo arriveranno gli aiuti. Certo si tratta di molto danaro, ma in fondo costa quanto un giorno o due di guerra, è un costo aggiuntivo che vale la spesa: è pubblicità, è comunicazione. E il mondo ‘umanitariò, in buona misura, è stato al gioco.
Ti chiedo basta mondo…Ti chiedo basta di scherzare con il fuoco…Ti chiedo basta con la sofferenza…Ti chiedo basta di commettere sempre gli stessi erroriper poi scontarli con il sangue…con guerre,violenze,Ti chiedo basta di soffrire mondo troppa e l’atrocità umana,troppa e la cattiveria…Ti chiedo basta perché sono stanco del male che regna…stanco del dolore che regna ogni giorno nel tuo mondo…Ti chiedo solamente basta…
La pace arriverà quando gli arabi ameranno più i loro bambini di quanto odino noi.