Fabrizio Sani – Guerra & Pace
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
I più grandi uomini di tutti i popoli famosi nella guerra appartengono sempre e soltanto ad epoche di un’alta civiltà.
Il mondo è bello, la vita è bella. Signori la smettete di giocare alla guerra!
Godetevi la guerra, perché la pace sarà tremenda.
Papà, il fascio del Cristo ha riacquistato forza e noi che faremo? La mia anima ti raggiunga oltre le terre e oltre la luce, ricorda che la forza di un crimine è distruttiva sia per le vittime che per i carnefici, e come sai tutto si basa sulla causa e sull’effetto, la ruota della storia che gira torna comunque allo stesso punto e gli stessi errori avranno le stesse conseguenze.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.