Fabrizio Sani – Guerra & Pace
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
Il paradosso della guerraè che è eroe chi muoreed è eroe chi ammazza.
La pace non è un fine: è il mezzo essenziale per capire se stessi.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Da molti anni ho dichiarato guerra all’alcool, le mie più dure battaglie le ho combattute contro le bottiglie, le sconfiggevo vuotandole, ma loro alla fine hanno vinto la guerra uccidendomi.
Un guerriero vuoto dentro avrà forse la concentrazione giusta per sconfiggere i suoi nemici fuori, quelli più deboli di lui, ma non avrà mai l’amore per riuscire a battere quei nemici che risiedono dentro sé stesso. Allora l’unica cosa che può fare se vuole vincere è aprirsi ai colori della vita e depurarli dalle false credenze, e guardare così i colori del mondo dagli occhi di Dio.
Sì, la pace è possibile, ma il principale ostacolo continua ad essere la guerra.
Per quanta acqua il nostro mondo possa contenere, l’uomo preferisce combattere il fuoco con il fuoco. Il mondo continuerà a bruciare e l’uomo affogherà.