Magic The Gathering – Guerra & Pace
Perché combattere è più facile che capire cos’altro si può fare.
Perché combattere è più facile che capire cos’altro si può fare.
A dichiare la guerra sono i potenti a combatterla i comuni mortali.
Il perdurare dei bombardamenti di cattivo esempio e malgoverno dall’alto portano prima o poi la reazione dei cannoni dal basso.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
Sono le sconfitte che fortificano le persone non le vittorie.
Ridevano. Ma la verità è che erano giovani, e i giovani hanno un’idea vecchia della guerra. Onore, bellezza, eroismo. Come il duello tra Ettore e Aiace: i due principi che prima cercano ferocemente di uccidersi e poi si scambiano doni. Io ero troppo vecchio per credere ancora in quelle cose. Quella guerra la vincemmo con un cavallo di legno, immane, riempito di soldati. La vincemmo con l’inganno, non con la lotta a viso aperto, leale, cavalleresca. E questo a loro, ai giovani, non piacque mai. Ma io ero vecchio. Ulisse era vecchio. Noi sapevamo che vecchia era la lunga guerra che stavamo combattendo, e che un giorno l’avrebbe vinta chi sarebbe stato capace di combatterla in un modo nuovo.
La convinzione delle proprie ragioni è la causa di tutti i torti.