Fabrizio Moro – Guerra & Pace
Maledetti gli Americani che tirano il sasso e poi nascondono le mani, maledetti tutti i piccoli evasori fiscali, maledetti i petrolieri occidentali, non fanno altro che dirottare aeroplani.
Maledetti gli Americani che tirano il sasso e poi nascondono le mani, maledetti tutti i piccoli evasori fiscali, maledetti i petrolieri occidentali, non fanno altro che dirottare aeroplani.
Nessuna nazione senza una bomba atomica può considerarsi veramente indipendente.
La pace è un dono. Non possiamo produrla, possiamo solo disporre i nostri cuori a riceverla.
E che ci giunga un giornoancora la notiziadi una locomotiva, come una cosa vivalanciata a bomba contro l’ingiustizia.
I patrioti parlano spesso di morire per il loro paese, e mai di ammazzare per la loro patria.
Umanità, sei tesa come una corda di violino pronta a suonare la sua ultima nota disperata di pace. Là il guerriero popolo si rifugia all’ombra di bombe inesplose: lì è la pace, il ribelle animo umano sente l’eco della propria fragilità di essere e si perseguita con falsi cartelli dai forti poteri; deboli di libertà umana. Libertà è ciò che ogni uomo chiede: ed è disperazione nel dire la propria opinione libertà gridata dai mille volti, da ogni razza sia essa armata amata o pacifista; solo questo per vivere.
Quando comincia una guerra, la prima vittima è sempre la verità, quando la guerra finisce, le bugie dei vinti sono smascherate, quelle dei vincitori diventano storia!