Diogene Di Enoanda – Guerra & Pace
Le differenze del mondo hanno dato a ciascun popolo una diversa patria. Ma il mondo ha dato a tutti gli abitanti, capaci di amicizia, una casa comune: la Terra!
Le differenze del mondo hanno dato a ciascun popolo una diversa patria. Ma il mondo ha dato a tutti gli abitanti, capaci di amicizia, una casa comune: la Terra!
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
La cultura della pace o della guerra comincia a casa nostra, poi si allarga e si passa alle case dei nostri vicini, estendendosi a quelle della nostra villa, del nostro paese, della nostra città e della nostra comune fino a propagarsi come un’onda possente per tutta la nazione, finendo per influenzare i popoli di tante altre nazioni del mondo. Ed è per questo, proprio per questo, che tanto l’una come l’altra dipende da noi, solo da noi… da ognuno di noi.
Non aspettarti niente da nessuno, vivi e rialzati con le tue forze con la tua sola volontà e capacità di non mollare. La mano tesa che aspetti e cerchi non sempre sarà lì pronta ad afferrarti, quindi tieni duro senza perderti d’animo. Tieni duro e non esisteranno ostacoli insormontabili, ma solo cumuli di paure che con un po’ di coraggio e di audacia, mescolati ad un pizzico di ottimismo “supererai senza difficoltà”.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
La guerra fa uscire fuori la verità di quel che siamo. La pace è la verità di quel che dovremmo essere.
Il solo avversario contro cui un uomo dovrebbe combattere è il proprio ego.